

Resoconto 2^ Festa della Fisarmonica
Un successo per la 2ª edizione della Festa della Fisarmonica “Notou Sounadour” a Robilante. La manifestazione, organizzata dall’associazione CREA MUSICA del Centro sociale Luigi Buzzi in collaborazione con la PRO LOCO Amici di Robilante, ha confermato e consolidato le aspettative di chi ha creduto nella bontà di un’iniziativa di questo genere in Val Vermenagna, terra impregnata ormai da tempo dal suono di questo strumento, e nella quale continua a risaltare la costante passione della gente per la propria musica tradizionale.
La giornata di sabato è stata dedicata alla fisarmonica diatonica (organetto), dalla quale ha avuto origine la storia di questo strumento, e che da una ventina d’anni vive una significativa rinascita nelle nostre valli. Il programma è partito nel pomeriggio con una breve conferenza tenuta da Walter Porro e Silvio Peron sulla storia della fisarmonica, con dimostrazioni pratiche sui modelli principali che hanno segnato l’evoluzione di questo strumento. E’ seguita un’esibizione dei “Jouvarmoni”, gruppo formato da una dozzina di giovanissimi organettisti, allievi di Silvio Peron. Dopo l’ottima polentata preparata dalla Pro Loco Amici di Robilante, si è esibito in concerto il giovane duo Bottasso e Boniface che è stato apprezzato dal numeroso pubblico per l’alta qualità della proposta e soprattutto per la curiosa ed originale interpretazione sull’organetto di brani molto conosciuti. La serata si è conclusa con il ballo occitano tenuto dai Jouvarmoni ed altri organettisti presenti.
La giornata di domenica è stata dedicata invece alla fisarmonica cromatica a bottoni e a piano con l’esibizione nel pomeriggio di varie scuole di fisarmonica con la significativa presenza di molti giovani ben preparati dai propri maestri. In serata il concerto di Walter Porro ed Eligio Gontier, che oltre alla tecnica di alto livello hanno trasmesso emozioni particolari. In vari momenti le due fisarmoniche sembravano dialogare in una sorta di “domanda e risposta” derivanti da un particolare affiatamento tra i due che condividono una evidente passione per la fisarmonica e la sua musica.
Di seguito c’è stata la consegna delle targhe per il Premio “Notou Sounadour” a Coustans d’en Vermanera di Robilante per il significativo ruolo svolto rispetto alla musica tradizionale della Val Vermenagna e a Katia Perret di Champoluc (Aosta), quale riconoscimento speciale per il fisarmonicista maggiormente distintosi nell’ambito della manifestazione.

Una targa ricordo, a nome della musica ed i suonatori della Val Vermenagna, è stata consegnata ai famigliari del giovane fisarmonicista Fabio Bottero di Limone, deceduto lo scorso dicembre in un incidente stradale.
La serata si è conclusa all’insegna della musica tradizionale locale con courente e balet eseguite da vari suonatori della Val Vermenagna fino a notte inoltrata.
Da segnalare infine la significativa presenza nell’ambito di tutta la manifestazione di vari costruttori di organetti e fisarmoniche provenienti da varie zone d’Italia, tra le quali Castelfidardo e Recanati che rappresentano da almeno un secolo il sito più importante al mondo per la produzione di fisarmoniche di vario genere.
Interessante anche la presenza di vari collezionisti di fisarmoniche d’epoca e la mostra di fisarmoniche della Val Vermenagna con una settantina di esemplari esposti.
Il bilancio risulta quindi positivo e si pensa già all’edizione dell’anno prossimo e alle possibilità di crescita di un evento che tratta un argomento culturale legato strettamente alle radici di tutti noi, alla storia locale, ma soprattutto ai sentimenti e al cuore di molta gente.
Silvio Peron